giovedì 11 febbraio 2016

Le Ricette di Diana e L'Enoteca di Susanna #4 "Tagliatelle al ragù"


Buona sera Cuor di Lettori e cuochi per una sera! Oggi torno con la rubrica mensile dedicata alla cuoca Diana, che un soffio di vento ha portato via...saranno due anni domani, quindi era d'obbligo questo omaggio a lei, emiliana e cuoca Doc quale era.
La ricetta di stasera vi spiegherà come servire a tavola un piatto tipico della mia terra, le tagliatelle e il ragù, che nei supermercati si trovano ovviamente già pronti, ma non sono paragonabili ai cibi preparati in casa, con ricette tradizionali come quelle della cuoca Diana.

Tagliatelle al ragù
Ingredienti per quattro persone

Ragù
100gr di pancetta tritata
150gr di carne macinata di maiale
150gr di carne di vitello
1 cipolla, 2 coste di sedano, 1 carota piccola
1 bicchiere grande di latte
50gr di burro
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di concentrato
sale e pepe q.b.
ESECUZIONE
Tritate sedano, carota, e cipolla finemente, metteteli in una casseruola dai bordi alti con l'olio, sale e pepe, fate soffriggere per 10 minuti , aggiungete la carne macinata e la pancetta, e fate rosolare il tutto con un mezzo bicchiere di acqua per 10 minuti, aggiungete il latte e continuate la cottura fino al completo assorbimento, quindi aggiungete il concentrato di pomodoro, un bicchiere di acqua e il burro e continuate la cottura a fuoco basso per 2 ore , mescolando di tanto in tanto. 


Pasta per le tagliatelle
300gr di farina
3 uova
ESECUZIONE
Disponete la farina  a fontana sulla spianatoia rompete le uova al centro, lavorate il tutto. 
Otterrete un impasto sodo e liscio, stendete sulla spianatoia la pasta con il mattarello in una sfoglia sottile, infarinando all'occorrenza. Lasciate asciugare per 10 minuti dopo di chè arrotolate la sfoglia su se stessa e tagliate strisce di circa mezzo centimetro, srotolatele e lasciate asciugare ancora 10 minute. Formate dei piccoli nidi aiutandovi con una piccola tazza da te. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolate al dente e condite con il ragù,  amalgamate bene, spolverizzate con il parmigiano grattato e servite in tavola.

Il vino da abbinare a questo piatto scelto da Susanna 
MONREALE SANGIOVESE: vino prodotto da uve Sangiovese per 85% più aggiunte di altre uve rosse.
Questo vino   " Monreale  Doc ** "  nasce, cresce e si produce, in Sicilia, terra che porto nel cuore. Nel calpestare quelle terre siciliane me ne sono innamorata  perdutamente, chiudo gli occhi e ne sento ancora il  profumo. La Sicilia vanta vini  strepitosi, ne custodisco alcune bottiglie nella mia cantina e ne sono gelosissima, da stappare solo in occasioni speciali. Domani sarà una di quelle occasioni, brinderò a mia sorella Diana!
Ma torniamo  a noi e al vino in questione:
COLORE: rubino, con sfumature violacee.
PROFUMO: vinoso, con sentore di frutti di bosco.
SAPORE: secco, aromatico, gradevolmente tannico.
GRADAZIONE ALCOLICA: minimo 12°
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16- 18°c.
INVECCHIAMENTO: fino a 3-5 anni.
ABBINAMENTI: primi piatti sostanziosi, come per esempio il ragù della tradizione modenese,carni bianche e rosse, formaggi più o meno maturi.
IL SUO CALICE :   calice di forma più affusolata e longilinea per i vini rossi di medio invecchiamento di carattere e un bouquet elegante. Questo calice permette comunque alla bevanda un'ottima ossigenazione. Per ultimo ma non meno importante il calice deve avere la stessa temperatura del vino. 
COSTO: questo vino è di ottima qualità, il costo si aggira tra i cinque e i dieci euro a seconda del produttore.
Il mio abbinamento è fatto col cuore e ovviamente "con il naso "  un connubio perfetto tra nord e sud. Ragù alla modenese come la cuoca Diana ci insegna, e questo vino magnifico della calda Sicilia la terra dei miei sogni. Alla prossima e...... CIN CIN.

Buona notte, buone letture e ricette...ciao Zia ♥
                                                                              

10 commenti:

  1. Ciao CUOCA DIANA, la nostra Cuore è sempre attenta. Si è una nipote per te speciale e perfetta come la definivi. Oggi sono 2 anni che sei volata, ma è tutta la vita che sei nel nostro CUORE, ci rimarrai per l'eternità. Un omaggio a te con un tuo piatto, uno dei tuoi cavalli di battaglia in cucina Tagliatelle al ragù un piatto della nostra Modena doc. Il nostro cin cin con un vino strepitoso siciliano, alziamo i calici per te. Sempre con noi. Sempre con me tua sorella Susanna.

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  2. Una ricetta che per me significa "casa" e dove c'è casa, si sa, l'amore non manca.
    Un abbraccio forte forte, sono certa che il profumino di questo piatto arriverà fin lassù. ♥

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    1. Grazie per la tua delicatezza, in pochi capiscono il senso di questa rubrica, ma tu si....ti ringrazio per essere rientrata nella mia vita <3

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  3. Ciao cuore.. ogni volta che leggo la tua rubrica mi viene sempre una fame che non ti dico ;) Buonissime le tagliatelle con il ragù, anche qui in Sicilia lo prepariamo spesso :)

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    1. Se vengo in Sicilia in camper ci facciamo una bella scorpacciata!

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  4. Ha ragione Stefania, se dici "tagliatelle al ragù" dici "casa". E infatti anche nella mia sono un'istituzione, specialmente quelle verdi (seconde solo alle pappardelle). Poi la pasta fatta a mano è una cosa che non si può raccontare!
    Toglimi una curiosità: non capisco se è un'effetto ottico, ma dalla foto mi sembrano troppo poco larghe per essere tagliatelle. Le tagliatelle che fa mia mamma hanno una larghezza anche maggiore delle fettuccine. E' anche vero però che sull'onomastica della pasta non si è ancora raggiunta l'unanimità.

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    1. Ciao Rosa hai ragione sulla pasta fatta in casa non c'è l'unanimità e ognuno da la larghezza che preferisce, dovrei chiedere alla cuoca di casa, il blog di ricette era il suo....chissà magari da lassù ci legge...

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