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lunedì 14 novembre 2016

Novità libresche #16 Novembre 2016

Buongiorno lettori e felice giovedì! Eccomi per l'appuntamento mensile con le novità in libreria, il Natale si avvicina è tempo di liste e regali, c'è un'ampia scelta di titoli questo mese, sia se vi piace regalarli a chi volete bene, sia se li acquisterete per voi.
Munitevi di carta e penna e prendete nota, buona lettura.
Stanze di famiglia - Furio Bordon
Garzanti – 3 novembre 2016
P. 180 -  18.00 €
Vicende familiari, certo, ma che ruotano soprattutto intorno al nodo emozionale di vecchiaia e infanzia, le due età della debolezza, gli anni in cui l’individuo è più vulnerabile, più esposto a prevaricazioni, violenze, umiliazioni, in cui la fortuna di essere nati diventa troppo spesso fatica di vivere e amarezza. Ed è combattendo l’amarezza con l’ironia dell’intelligenza che un vecchio professore di lettere, in attesa che il figlio torni dall’ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo, conversa con la moglie morta. È un dialogo al tempo stesso amoroso e conflittuale. Come commossa e crudele sarà l’ultima discussione con il figlio. Ritroveremo il vecchio anni dopo, rintanato come ogni pomeriggio nella soffitta della «Villa», intento a sfogliare un vecchio album di fotografie e a esercitare la sua ironia confidandosi con una piantina di basilico e una sedia vuota. A confrontarsi invece con il padre morto è Anna, una psicoterapeuta infantile, nella notte in cui viene a sapere della fuga da casa di un suo assistito, un ragazzo violato da un’infanzia di indifferenza e disamore. Comparirà anche lui, in questa notte, e costringerà Anna a un impietoso, feroce bilancio del proprio vissuto, dominato da quel padre attore famoso e geniale, del cui fascino lei è sempre stata adoratrice e vittima. Nella terza e ultima stanza, un figlio stanco ed esasperato è alle prese con la grottesca demenza della vecchia madre. Ma sarà quella stessa madre, giovane e presente nel ricordo – come giovane e presente è anche il padre scomparso da anni – a suggerirgli in un momento di lucida dolcezza: «Capirai alla fine che con quella povera testa delirante e confusa se n’è andato un mondo…». Nella struttura di questo libro dunque diventano personaggi, agiscono e parlano tra loro i vivi, i morti e i ricordi. Ma anche i rimorsi e i desideri. A che mondo appartiene questo convegno fantasmatico in tre stanze? Semplicemente al mondo della letteratura, luogo sospeso tra cielo e terra, nel quale, come ci insegna Amleto, «esistono più cose di quante la tua filosofia conosca».

Finché notte non sia più - Novita Amadei
Neri Pozza - 3 novembre 2016
P. 240 - 16.50 €
All’alba di un nuovo anno, Caterina giunge in Francia dove sua zia Liliana si è stabilita dopo il fatale incontro con un turista francese. Nel borgo, antico come un aratro, sembra che il tempo non calchi mai la mano: campi coltivati a orzo, frutteti per trarvi conserve e marmellate, forni a legna dove cuocere il pane dal sapore acidulo del lievito madre, tutto sembra ubbidire a un placido scorrere degli anni e delle ore.
Capelli biondo ruggine e, dipinta sul volto, la bellezza senza compromessi della gioventù, Caterina ha lasciato Roma, con i suoi androni scrostati e le strade chiassose, per sfuggire all’abbraccio soffocante di sua madre e trovare la propria via nel mondo. Conclusi gli studi, ha raggiunto zia Liliana con la prospettiva di un lavoro in un poliambulatorio e l’idea di dare una mano nella conduzione del Liliane Coiffure, un lindo salone di parrucchiera dalle poltroncine viola che la zia ha aperto in quel borgo nel sud della Francia.
Un giorno capita nel salone un vecchio signore con una massa scompigliata di capelli e una mano tremante abbandonata lungo la gamba. Si è ferito alla fronte nel tentativo di accorciarsi da solo i capelli, ed è in imbarazzo tra quelle poltroncine viola, i vasi di ranuncoli e le riviste di moda impilate negli angoli. Fuggirebbe, se non fosse per l’accoglienza che gli riserva Caterina, che si prende subito cura di lui.
Come due anime che si sfiorano e si riconoscono, Caterina e Delio, il vecchio signore, comprendono all’istante che il filo del destino li unisce. La sera stessa la ragazza riempie una valigia e si stabilisce nel casolare accanto alla casa di Delio. Il vecchio vive solo, circondato da una terra dura, con malerbe che crescono ovunque e cumuli di sterpaglie affastellati lungo i camminamenti dell’orto, quell’orto che sua moglie Teresa coltivava con cura prima che la malattia se la portasse via. Caterina non tarda a capire che un’altra mancanza grava sul cuore malandato del vecchio: Daniele, il figlio che la foto sulla credenza raffigura come un giovane uomo prestante, coi capelli un po’ lunghi e un’aria sfrontata, è assente da casa da più di quattro anni. In paese, dove tutti parlano di lui e qualche ragazza lo nomina con il rimpianto di una ex innamorata, si sussurra che una grave offesa l’abbia spinto a rifiutare ogni contatto col padre.
Quando, però, dopo una caduta, Delio cede alla vecchiaia e si mette a letto col volto scavato dalla stanchezza della vita, Daniele compare sull’uscio di casa. E Caterina, tormentandosi una ciocca di capelli, lo accoglie con un sorriso di disagio, il cuore impazzito.
Appassionante romanzo sull’educazione sentimentale di una giovane donna, scritto con una prosa delicata capace di ritrarre magistralmente i moti più profondi dell’animo, Finché notte non sia più costituisce una splendida conferma del talento dell’autrice di Dentro c’è una strada per Parigi.

Perdersi - Charles D'Ambrosio
Minimum Fax - 3 novembre 2016
P. 312 -18.00 €
Perdersi è un libro che ci regala qualcosa di prezioso: la libertà di esplorare, il piacere di abbandonare le idee precostituite e abbracciare l’incertezza. D’Ambrosio instaura infatti un dialogo intimo con il lettore e, attraverso una prosa armoniosa ed equilibrata e uno stile geniale e frizzante, lo coinvolge in una conversazione continua con se stesso.
La raccolta – che si colloca nella tradizione del New Journalism di Joan Didion e Hunter Thompson – si apre con due saggi mozzafiato ambientati a Seattle, luogo natale dell’autore, dissertazioni ironiche e decisamente folli sulla città prima che diventasse di moda, passando poi a un brillante scritto su Il giovane Holden in cui si esplora la perdita di identità. Ma che parli di una città, un personaggio o la sua stessa storia familiare, è l’isolamento il grande soggetto di D’Ambrosio che in Perdersi, attraverso il linguaggio del saggio narrativo, sfida le convinzioni mettendosi in discussione in un modo che una storia o un racconto breve non avrebbero permesso. Un esempio lucido e spettacolare di moderno romanzo.

Dentro c'è una strada per Parigi - Novita Amadei
Beat Edizioni - 3 novembre 2016 
(prima pubblicazione con Neri Pozza 2014)
P. 176 - 9.00 € 
Adele passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant'anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d'arte al posto di calzolai, corniciai e botteghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lunga e rassicurante fila di negozietti di un tempo. Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n'è andato, Adele ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come "una statua con gli occhi strabuzzati", ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell'appartamento affianco al suo. Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi. Adele, Martha, Eline: tre donne sole e inquiete, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola delle tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l'amore non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indicare che è nel cuore che c'è una strada per Parigi.

Una cosa che volevo dirti da un po’ - Alice Munro
Einaudi - 29 novembre 2016
P. 280 - 19.50 €
Queste storie sono accomunate da riflessioni postume su un passato che tramanda i suoi misteri senza risolvere rancori, invidie e amori complicati e cattivi. Senza nessuna garanzia che gli anni possano spegnere gli incendi della giovinezza, che non smettono di consumare l'ossigeno delle relazioni. Quella tra le sorelle Et e Char, per esempio, avvinghiate l'una all'altra più dal risentimento che dall'affetto, o quella tra Val e Cam, in "Perdono di famiglia", dove l'insofferenza della sorella per l'eterna accoglienza benevola riservata dalla madre al figliol prodigo, si risolve nella rivendicazione del diritto a non perdonare, mai. Nel racconto finale dilaga l'acqua torbida e scura del rapporto tra madre e figlia: "La valle dell'Ottawa" è costruito come un collage, una sorta di album di famiglia per quadri successivi e per viaggi paralleli nel passato. Un racconto ambizioso per complessità di struttura e profondità di analisi, ma soprattutto, come oggi sappiamo, la promessa di altre storie a venire...

L'ultima famiglia di Istanbul - Ayse Kulin
Newton Compton Editore - 3 novembre
P. 304 - 12 €
19 gennaio 1995. Il corpo senza vita di Aylin Devrimel Nadowlsky Goldberg viene ritrovato nel suo giardino.
La sua scomparsa è uno shock: Aylin era una persona ammirata e piena di talento, chi può aver voluto la sua morte? Chi, fra le molte persone che ha aiutato, le poche che ha ferito, e quelle che ha abbandonato può essersi trasformato in un assassino?
Nel corso della sua vita, Aylin è stata molte cose: un’esile e timida ragazzina, una bellissima giovane donna, la sposa di un dispotico principe libico, un’ambiziosa studentessa di medicina. È stata una seduttrice, un’insegnante, una stimata psichiatra e un tenente colonnello dell’esercito americano. Ma soprattutto ha amato con tutta se stessa e ha perseguito la verità e la felicità senza arrendersi mai. Perché in ogni ruolo che si è trovata a ricoprire, Aylin ha messo il suo cuore, la sua mente, la sua anima.

Una vita straordinaria, piena di passione e di avventura, che si è conclusa troppo presto…

Racconti del mistero di Charles Dickens - Nero Dickens
Marsilio - 3 novembre 2016
P. 208 - 15 €
Seppur non manchino spettri e stregate visioni, non è il soprannaturale di per sé il segno forte di questi racconti di Dickens, ma piuttosto il mistero: mistero di passioni devastanti e maniacali ossessioni, oscuri ed enigmatici presagi di un destino incombente o torturanti memorie di un passato lontano. E ancora, mistero di parole che tornano implacabili a scandire i tempi della vita e i percorsi del racconto, mistero di sguardi e gesti indecifrabili - coprirsi gli occhi con un braccio, seguire compulsivamente con la mano le fibre di una stuoia -, di strani anomali personaggi e di ambigue storie in cui si sfuma il confine tra realtà e allucinazione, ragione e follia, vita e morte. Storie tanto più inquietanti quanto più calate in quel contesto, e linguaggio, “realistico”, di cui Dickens è maestro insuperabile, che puntualmente viene smantellato nelle sue labili, illusorie certezze. Alla forza immaginativa di questo contrasto contribuisce il particolare genere di molti dei testi qui presentati, che sono brevi narrazioni in sé compiute inserite nei romanzi (Il Circolo Pickwick, La piccola Dorrit, Un racconto di due città), con la funzione di spezzare il flusso del reale e, quasi inavvertitamente, passare il testimone da personaggi realistici, comici o convenzionali, a cupe, spettrali figure della trasgressione: pazzi, assassini, padri maledetti e crudeli, spose dementi e disperate. Unico racconto autonomo a tutti gli effetti è lo splendido Linea secondaria nr. 1. Il casellante, da molti considerato il più bello di Dickens: il tetro buco nero della galleria ferroviaria sul quale balugina a tratti una tetra luce rossa a segnalare un pericolo sconosciuto e palpabile, fantasmatico e reale, può ben essere assunto a immagine-simbolo dello spazio in cui si muovono questi racconti, e in cui vertiginosamente si confondono le nostre luci e le nostre ombre.

Hygge - Louisa Thomsen Brits
Sperling&Kupfer - 29 novembre 2016
P. 192 - 15.90 €
Cosa c’è di più bello che accoccolarsi sulla propria poltrona preferita, nel tepore di una coperta sorseggiando cioccolata alla cannella? Oppure di preparare una cena per gli amici, piatti semplici, una composizione floreale come centrotavola e la luce soffusa delle candele? Questo è Hygge, l’antica tradizione danese che rende speciale ogni luogo e ogni momento, creando un senso di intimità e comfort.
In questo libro è racchiuso il segreto del viver bene: tanti consigli e suggerimenti per riscoprire i piaceri quotidiani, gustarsi l’attimo e scandire la giornata con innocenti (ma piacevolissime) coccole.

Max un eroe per amico - Jennifer Li Shotz
Sperling&Kupfer - 29 novembre 2016
P. 240 - 18.90 €
Quando il fratello maggiore Kyle viene ucciso in Afghanistan, il giovane Justin non riesce a crederci. Ma il fratello ha lasciato qualcosa dietro di sé, o meglio qualcuno… Max, il cane che era con lui sul campo di battaglia e che ora, traumatizzato dalla morte della sua guida, non è più in grado di prestare servizio. Max viene quindi mandato in America e adottato dalla famiglia del ragazzo. Tra Max e Justin si crea presto un intenso legame e i due imparano a fidarsi l’uno dell’altro. È l’inizio di un’amicizia speciale e un’avventura adrenalinica, che porterà alla luce ciò che è realmente accaduto a Kyle in Afghanistan.

Fazi Editore - 10 novembre 2016
P. 324 - 10.50 €
A oltre vent’anni dalla morte di John Williams, i suoi romanzi sono amati da milioni di persone nel mondo e considerati fra i migliori esemplari di narrativa americana del ventesimo secolo, tanto che i lettori iniziano a chiedersi: che storia si nasconde dietro a Stoner? Chi è l’uomo che scrisse questo romanzo perfetto?
«A volte basta guardare una persona per sapere quanto sia stata interessante la sua vita», osserva Anne Marie Candido, la curatrice delle carte di John Williams. E con il tempo il volto dello scrittore si era riempito di rughe, segni inequivocabili di una vita piena e sofferta e di una quotidiana ed estenuante lotta per essere riconosciuto come romanziere.
Probabilmente con Stoner Williams ha voluto esorcizzare la sua paura di morire nell’anonimato, come accade al protagonista del suo capolavoro: un ragazzo di campagna del Missouri che diventa professore, si accontenta di una vita senza scossoni e mantiene un atteggiamento di passiva e serena accettazione per tutto ciò che accade. Williams invece è il contrario: anch’egli di estrazione contadina, procede ostinatamente in salita e non demorde. Il romanziere e il suo doppio sono entrambi infelici ma, se Stoner è un tipo accomodante e comprensivo, Williams ha invece un carattere impossibile ed è ossessionato da un unico pensiero: essere preso sul serio come artista. Il paradosso che gli si para davanti è che, proprio quando la strada si spiana e il suo talento pare trovare il pubblico riconoscimento, lui non ha più molto da dare e da dire: ha già speso le sue energie migliori e si richiude in una spirale di autodistruzione, tra alcol, fumo e risentimento nei confronti del mondo letterario e di quello accademico.
Attraverso una biografia meticolosa, coinvolgente e ben scritta, possiamo finalmente scoprire chi è l’uomo che sta dietro a un’opera straordinaria come Stoner, ma anche ad altri tre ottimi romanzi, Nulla, solo la notte, Butcher’s Crossing e Augustus, con il rimpianto di avergli riconosciuto la gloria troppo tardi ma con la consapevolezza di aver scoperto un piccolo e discreto eroe dei nostri giorni.

Mary Lavelle - Kate O'Brian
Fazi Editore - 10 novembre 2016
P. 324 - 18.50 €
Irlanda, 1922. La giovane Mary Lavelle intraprende un lungo viaggio per raggiungere Altorno, in Spagna, dove l’attende un incarico di istitutrice e insegnante di inglese presso la famiglia Areavaga. La decisione del fidanzato John di rimandare le nozze, in attesa di una più soddisfacente stabilità economica, è solo il pretesto della partenza. La verità è che Mary intende seguire, finalmente, l’impulso all’indipendenza, e la Spagna risponde perfettamente al suo bisogno d’avventura. I colori sconvolgenti del paesaggio, il carattere misterioso e infuocato degli abitanti, l’eleganza e il sangue della corrida colpiscono profondamente la giovane, iniziata ai misteri dell’affascinante paese del Sud dal circolo delle “miss” irlandesi che vi abitano da molti anni. Una di loro le confesserà di amarla, in due pagine di sincera intensità che, nel 1936, costarono al libro la censura immediata. Ma Mary è destinata a ricambiare, con grande sensualità, l’amore di Juanito, il figlio sposato degli Areavaga, provocando lo scandalo che segnerà la vita di tutti.

Le cure domestiche - Marilynne Robinson
Einaudi - 15 novembre 2016
P. 208 - 15.80 €
Quando le acque gelide del lago di Fingerbone si chiudono su un'altra anima, in città a occuparsi di Ruth e Lucille, le due bambine rimaste orfane, torna la giovane zia Sylvie. Sylvie indossa abitini leggeri sotto il cappotto informe, ama la luce e gli spazi aperti e viaggia per l'America sui treni merci. Sa che il miglior antidoto alla perdita è non avere e crede che la casa sia piú un luogo dell'anima che di regole e mattoni.



Il maestro delle ombre - Donato Carrisi
Longanesi - novembre 2016
P. 400 - 18.60 €
Marcus, il cacciatore del buio, questa volta dovrà combattere contro il tempo e contro un male oscuro, che paralizza la città eterna e nega agli uomini la verità e la luce. Una Roma così buia non l'avete mai vista - Fu il primo dei tribunali della Curia romana ecclesiastica, ed è istituito per le questioni di coscienza. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando per autorità di Innocenzo IV i penitenzieri di Roma si costituirono in collegio sotto la presidenza di un cardinale. Il suo potere giurisdizionale variò secondo i tempi, ma è certo che la Penitenzieria si sia occupata e continui ad occuparsi di cose oscure, indicibili e pericolose. Come fu in epoca controriformista per le suppliche dei condannati a morte per stregoneria. La Santa Penitenzieria Apostolica è anche altrimenti conosciuta come: il tribunale delle anime. E' qui che Bene e Male giocano la loro partita con il destino degli uomini. Il tribunale infatti si occupa dell'archivio criminale più imponente che esista al mondo, quello delle confessioni dei peccati più gravi. E' per questo che esistono i penitenzieri: sono loro la presenza segreta su molte scene del crimine, sono loro che sono alla costante ricerca di ciò che l'occhio di un semplice detective non può scorgere. Un'anomalia.

Il labirinto degli spiriti - Carlos Ruiz Zafòn
Mondadori - novembre 2016
P. 832 - 23 €
Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita. Carlos Ruiz Zafón è uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Caino - Elisabetta Cametti
Cairo - 10 novembre 2016
P. 480 - 18.90 €
Veronika Evans, discussa fotoreporter delle nobili cause, non vuole più saperne di collaborare con il NYPD: ha ancora negli occhi la scia di sangue dell’ultima indagine, l’orrore della verità nel cuore. Per rimettere insieme i pezzi, è volata in Groenlandia a documentare la silenziosa mattanza delle foche, ma il passato la raggiunge anche dall’altra parte del mondo.
Fisher, il capo del Detective Bureau, ha bisogno di lei a New York: sotto i leoni di pietra della Public Library è stato rinvenuto il cadavere di una donna. Seduta, truccata, in abito da sera: una scena del crimine che sembra un’installazione contemporanea. Sono i giorni della 35esima Esposizione Internazionale di Arte Moderna, in cui si festeggia il gemellaggio artistico tra New York e la Biennale di Venezia. Nella schiera di artisti famosi, uno si è trasformato in killer per realizzare un capolavoro senza precedenti. Firma gli omicidi con degli enigmi che conducono a un altro serial killer, dietro le sbarre di un carcere di massima sicurezza in attesa di essere giustiziato. Ma pronto a mettere in atto la propria vendetta.
Due assassini, due modus operandi. Un solo legame: una donna scomparsa a Londra da oltre un decennio.
Quando il quadro indiziario sembra delinearsi, tra le pieghe della strategia omicida spunta la vera minaccia: un piano criminale più esteso, che somma moventi differenti e coinvolge altri killer. Follower. Uniti dallo stesso passato e determinati a fare in modo che il 29 diventi una data da ricordare. A New York, in Virginia e a Venezia. Perché è il giorno dell’esecuzione, della vendetta. Della strage.

Rifondata sulla bellezza - Emilio Casalini
Spino Editore - 2016
P. 208 - 12 €
Dobbiamo togliere la polvere dalle mensole della nostra storia e far risplendere di luce naturale ciò che vi è sopra. Luce autentica, non artificiale. È la nostra identità. Dobbiamo esserne anche pienamente consapevoli, in modo che ci venga spontaneo raccontarlo in modo naturale e affascinante, perché è la nostra coscienza. E infine è necessario capire che l’ospite è sacro, va trattato come noi vorremmo essere trattati. Accolto in un ambiente pulito, ordinato, come quando un ospite importante entra in casa nostra e noi sistemiamo con cura le sedie, i cuscini sul divano, laviamo i piatti, diamo una pulita al pavimento e gettiamo la spazzatura. Eccole qui le chiavi per far funzionare il turismo: identità, coscienza e rispetto.

E ora ditemi lettori, quale titolo ha attirato la vostra attenzione?
Aspetto di sapere cosa regalerete e cosa VI regalerete!



















giovedì 14 luglio 2016

Novità libresche #12 *In libreria a luglio*

Buongiorno lettori, dopo tre giorni di temporali, lampi e fulmini, il sole ha fatto capolino anche in Valtellina, oggi splende e scalda...felicità! Cosa ho fatto per consolarmi nei giorni di pioggia? Tra le tante cose ho spulciato nei vari siti delle CE e ho scovato qualche interessante pubblicazione, pochine, ma a mio avviso di grande valore. Passo ad elencarle.
La pietra di luna - Wilkie Collins
Fazi Editore - 14 luglio 2016
Pagine 556 - 19€
La pietra di Luna, prezioso e antico diamante giallo originario dell’India, dopo una serie di avventurose vicissitudini sopportate nel corso dei secoli, giunge in Inghilterra e viene donata a una giovane nobildonna di nome Rachel Verinder nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Il gioiello, di valore inestimabile, scompare in circostanze misteriose quella notte stessa e un famoso investigatore, il sergente Cuff, viene incaricato di ritrovarlo. L’indagine, per quanto accurata, non porta ad alcun risultato e causa, anzi, sgomento e confusione sia tra i membri della famiglia Verinder che nella servitù. Il romanzo, in cui tutti i personaggi sono apparentemente innocenti ma allo stesso tempo possibili colpevoli, si sviluppa seguendo le sorti della pietra di Luna, in un groviglio di eventi drammatici raccontati, di volta in volta, dai diversi protagonisti.
A fare da sfondo a questo giallo così magistralmente costruito c’è una romantica storia d’amore che, insieme alla suspense e alla curiosità, tiene il lettore avidamente inchiodato al libro dalla prima all’ultima pagina. Unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi capolavori di Wilkie Collins, La pietra di Luna, alla sua uscita nel 1868, consacrò il clamoroso successo dell’autore e riuscì addirittura a destare l’invidia di Charles Dickens, suo grande amico e maestro.

La caduta delle consonanti intervocaliche - Citrovao Tezza
Fazi Editore - 7 luglio 2016
Pagine 238 - 17.50€
La caduta delle consonanti intervocaliche, avvenuta tra il X e l’XI secolo nella regione dove sarebbe poi nato il Portogallo, è il fenomeno linguistico che ha cominciato a separare il portoghese dallo spagnolo. Un passaggio importante per Heliseu da Motta e Silva, professore brasiliano di filologia romanza: la nascita della sua lingua, il fondamento del suo lavoro e, curiosamente, anche il motivo per cui ha conosciuto sua moglie.
Ormai in pensione, Heliseu si sveglia il giorno in cui l’università si appresta a omaggiarlo e inizia a preparare mentalmente il discorso di ringraziamento. Alla sua età, s’impone un bilancio. Ed ecco allora venirgli in mente la possibilità di ripercorrere la propria carriera attraverso gli avvenimenti, anche quelli più intimi, di un’esistenza apparentemente perfetta: l’inizio negli anni Sessanta, quando il paese (come il resto del mondo) era tutto un fermento libertario; il matrimonio con Mônica, il figlio maschio, lo stipendio fisso, il bell’appartamento, gli inizi della dittatura, l’infatuazione per una giovane dottoranda francese, la pubblicazione importante e, infine, il buen ritiro tranquillo e soddisfatto di chi ha avuto una vita piena.
Ma è andata veramente così? Nell’organizzazione del ricordo, dei ricordi, nella scelta delle cose da dire e da tacere, si insinuano continuamente dubbi, altre possibilità di racconto, deviazioni nella narrazione. Di perfetto, nella vita di Heliseu, c’è ben poco. Il disprezzo dei colleghi, l’estraneità del figlio, la tragica morte della moglie: tra fallimenti, mistificazioni, sensi di colpa, è andato tutto storto, ed è il momento di riconoscerlo. In questo romanzo toccante, di grande bellezza e di sottile poesia, Cristovão Tezza ci racconta con grande maestria una storia universale: la storia della nostra umana incapacità alla vita.

La ragazza dei ricordi - C.L. Taylor
Longanesi - 7 luglio 2016
Pagine 352 - 18.60€
Jane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. Quattro ragazze molto diverse l’una dall’altra ma legate da un’amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni dell’adolescenza e dell’università, seppure a volte in fragile equilibrio. Doveva essere la vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami, una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata un incubo. Perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate.
Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito.
Per difendere se stessa e le persone che ama, Jane dovrà affrontare l’incubo del suo passato e rivivere tutto quello che è successo tra quelle montagne…

La figlia del faraone - Mesu Andrews
Piemme - 5 luglio 2016
Pagine 456 - 18.50€
È un giorno caldissimo quello in cui, sulle rive del Nilo, Anippe, figlia del faraone Akhenaton, si accorge in lontananza di un oggetto trascinato dalle correnti. Da quando suo padre è morto, e suo fratello Tutankhamen è salito al trono, la ragazza è stata data in sposa a Sebak, uno dei capitani dell'esercito del faraone. Non ancora madre, e col terrore di perdere la vita dando alla luce un figlio, Anippe si rende conto che l'oggetto regalatole dalle acque è un cesto, e che dentro c'è un neonato: senza pensarci due volte, decide di prendere il bambino con sé, e di spacciarlo per il figlio che suo marito vorrebbe da lei. Ma Anippe sa che la sua decisione avrà delle conseguenze: quel bambino è ebreo, figlio di una schiava, affidato al fiume perché possa sfuggire alla persecuzione contro la sua religione, voluta dal faraone stesso. Così, l'uomo che per il suo popolo sarà Mosè, crescerà col nome di Mehy alla corte dei faraoni, come un principe. Mentre Anippe tesserà una tela sempre più grande di inganni e bugie per proteggere quello che per lei è più di un figlio.
Ambientato nell'Antico Egitto, un romanzo che mescola verità storica, narrazione biblica e fiction, per restituirci un romanzesco ritratto della figlia del faraone - personaggio che nella Bibbia resta misterioso -, la donna che raccolse Mosè dalle acque del Nilo, dando inizio alla più straordinaria storia di tutti i tempi.

Il giardino del nuovo mondo - Philippa Gregory
Sperling&Kupfer - 12 luglio 2016
Pagine 480 - 19.90€
Inverno 1638. Grazie alla straordinaria collezione di piante ereditata dal padre e alla capacità unica di curarle, John Tradescant è riuscito a diventare il giardiniere di re Carlo I, e a conquistare i favori della corte. Quando però l'Inghilterra è travolta dalla guerra civile, John è costretto a fare una scelta dolorosa, diviso tra l'amore per la famiglia e la consapevolezza dei pericoli che può correre. Alla fine decide di fuggire e di salpare verso la Real Colonia della Virginia. L'America è una terra ancora vergine ma non per questo disabitata: mentre John è trascinato dalla bellezza della natura a compiere nuove ricerche tra piante sconosciute, l'incontro con una donna lo porta a vivere insieme ai nativi. E John impara presto ad amare e rispettare il loro stile di vita, che ormai è minacciato dall'invasione dei coloni. Per vivere – e sopravvivere – John Tradescant dovrà affidarsi ancora una volta all'antica saggezza della terra. Al di qua e al di là dell'oceano. Dopo Il giardiniere del re, primo volume del dittico dedicato a John Tradescant, uno degli uomini più affascinanti del Seicento inglese, Philippa Gregory ci trasporta, insieme al suo protagonista, in un'America vergine e ricchissima, non ancora del tutto contaminata dalle grandi ondate migratorie provenienti dall'Europa. In un'ambientazione per lei originale, l'autrice si conferma grandissima nel ricostruire la Storia, ma anche nel travolgere i lettori con la forza dei sentimenti e della natura selvaggia.

SEGNALAZIONE
Come sapete Il Cuore in un Libro è solito ospitare autori che vogliono farsi conoscere e trovare un posticino nel meraviglioso mondo dei lettori. 
Cinzia di Libero Volo, nonostante quest'autore non faccia parte del suo team, ha pensato di concedergli l'attenzione che merita, ed io sono felice di appoggiarla. 
Passo a presentarvi il romanzo di Claudio Bolle.

L'impero d'acciaio. Il fiume si divide - Claudio Bolle
Youcanprint - 2016
Pagine 382 - 18.90€
Cosa accadrebbe se un evento straordinario portasse delle persone normalissime ma piene di risorse dalla nostra epoca a quella della Roma di Tiberio? Certamente la storia cambierebbe, quanto e come starà ai personaggi di questo romanzo, il primo di una trilogia, provarlo. La storia è fedelmente ambientata nella Roma Imperiale, dove i protagonisti dovranno fare i conti con una realtà totalmente diversa, eventi inaspettati, amori che nascono e nuove amicizie. Decideranno di limitarsi a sopravvivere o diverranno motore di un futuro migliore? Saranno accolti con diffidenza o accettati e benvoluti? Al lettore scoprirlo e conoscere dei personaggi a volte divertenti, spesso trasgressivi, ma sempre assolutamente determinati. Persone comuni, con le loro piccole manie, nelle quali ci si potrà riconoscere. Coraggio e ingegno sono le armi a disposizione dell’uomo, in ogni luogo e in ogni tempo. E la vita può riservare sorprese inaspettate: sedere accanto ad uno degli imperatori più potenti di Roma, essere osannati dalla Roma Imperiale.

E' tutto lettori, quale titolo ha attirato la vostra attenzione? 
Se passate in libreria qualche spunto l'avete! 
Buona giornata e a presto

lunedì 13 giugno 2016

Novità libresche #11 e Segnalazione

Buongiorno lettori! Come ve la passate? Lo so oggi è lunedì, ma guardiamo i lati positivi, il profumo di vacanze è inebriante, come quello delle uscite in librerie, che nonostante il sopraggiungere della bella stagione sono state numerose e interessanti questo mese.
Cominciamo con una segnalazione per gli amanti del genere erotico/contemporaneo e proseguiamo con l'elenco delle novità. 
Siete comodi? Carta e penna alla mano per annotare titoli, autori, ce e prezzi!

SEGNALAZIONE

Giada. Un amore colpevole - Anna Chillon
Anno 2016 - Pagine 347
Non ero pronta per lui, ma questo non gli importò.
Entrò come un tornado nella mia vita,
la stravolse spezzandomi il fiato
e mi rese donna,
a dispetto di tutto e tutti.
Il giorno del mio diciottesimo compleanno, spiando quel ragazzaccio condannato ai lavori socialmente utili, pensai che la vita stesse per sorridermi, lungi dall’immaginare cosa in realtà stesse per serbarmi. Qualcosa più grande di me mi avrebbe presto travolta, scossa alle fondamenta, gettando il mio corpo e il mio cuore in pasto a una persona con l’animo di un lupo selvatico. Per tutti sarebbe stato uno scandalo e una vergogna: nessuno avrebbe compreso, perché nessuno conosceva le molteplici verità che quel lupo era stato così bravo a celare.
Forse un cuore, seppur logoro, l’aveva anche lui.
E forse, se avessi lottato e ignorato le apparenze, prima o poi lo avrei scoperto.

Link utili



La casa dei profumi dimenticati - Jan Moran
Newton Compton Editore - 16 giugno 2016
Pagine 352 - Prezzo € 9.90
Nella California degli anni Cinquanta, Caterina e Santo, un giovane italiano cresciuto con lei nella tenuta vinicola di Milles Étoiles, consumano una notte di passione dopo la quale lei si scopre incinta. Respinta dalla famiglia e dalla società per aver scelto di tenere la figlia illegittima, Caterina decide di partire per l’Italia, dove si trova il casale ricevuto in eredità da una vecchia zia. Una volta giunta a Montalcino, Caterina scopre un mondo nuovo e allo stesso tempo antico, fitto di misteri e intrighi che coinvolgono tutta la famiglia, e in particolare suo padre Luca e lo stesso Santo. Tra l’armonia delle colline toscane, i lussureggianti vigneti della California e la magia della Ville Lumière, prende vita una vicenda familiare intricata, ricca di passioni, segreti e verità nascoste che coinvolge e seduce fino all’ultima pagina.
Una storia familiare intricata e appassionante, ambientata tra i vigneti della California e della Toscana, inebriante come un bicchiere di vino rosso.

Il fermaglio - Sloane Crosley
Einaudi - 7 giugno 2016
Pagine 376 - Prezzo 20 €
Kezia sembra finita in una versione fuori di testa del Diavolo veste Prada, costretta a fare da assistente a una designer di gioielli tanto arrogante e pasticciona, quanto poco dotata (al contrario di Kezia) per la creazione di collane. Victor lavora nel settimo motore di ricerca più usato (cioè molto poco) di internet. O meglio: lavorava, essendo stato appena licenziato. Nathaniel era il letterato del gruppo, almeno finché non decide di mollare le riviste e trasferirsi in California a scrivere sit-com per la televisione. Peccato che da quando la sua serie è stata cancellata, anni fa, non è più riuscito a piazzare uno script. Riuniti anni dopo per il matrimonio di una loro compagna di corso, scoprono che tutti e tre hanno in qualche modo perso l’appuntamento con la felicità. E i trent’anni si avvicinano… A metà tra un film di Wes Anderson e un libro di Jonathan Franzen, “Il fermaglio” racconta le avventure di tre ex compagni di college che la vita aveva diviso e il destino decide di riunire. Lo spunto sarà un’improbabile (all’apparenza) caccia al tesoro: ritrovare la collana che ha ispirato a Guy de Maupassant un celebre racconto. Ma ben presto capiranno che il compito che li aspetta è imparare a distinguere ciò che conta davvero da ciò che è superfluo, le cose autentiche dalle imitazioni. Facile, in fondo, se parliamo di pietre preziose: molto più complicato quando si tratta di distinguere i veri amici da quelli falsi.

Piccole sorprese sulla strada della felicità - Monica Wood
Sperling & Kupfer - 7 giugno 2016
Pagine: 372 - Prezzo 17.90 €
“La signorina” Ona Vitkus ha vissuto una vita riservata e ineccepibile, i suoi segreti – e le sue pene – celati con cura a occhi indiscreti. Questo finché non arriva lui, il bambino insolito con la passione per i Guinness dei primati. Lei ha 104 anni, lui soltanto 11. Da bravo boy scout, dovrebbe semplicemente aiutarla nei lavori di casa ogni sabato, ma con la sua curiosità e il suo entusiasmo contagioso infrange pian piano la scorza diffidente e un po’ burbera di Ona, riuscendo a farla parlare di sé, a cominciare da quelle lontane origini lituane, e persino a coinvolgerla in un progetto singolare: farle vincere il record di “Automobilista patentata più anziana”. Ona, che nel suo secondo secolo di vita credeva di avere ormai chiuso con l’amicizia, è conquistata da quel ragazzino con l’aria fragile e buffa che la fa sentire speciale. Ed è profondamente delusa quando quei sabati fatti di faccende domestiche, racconti e lezioni di guida s’interrompono di colpo. Passa un sabato, poi un altro: del bambino, nessuna traccia. Fino a quando si presenta a casa sua uno sconosciuto, un uomo di nome Quinn. È il padre del ragazzino ed è lì per completare quello che suo figlio aveva iniziato prima di essere strappato alla vita troppo presto. Da quel momento, Ona si ritroverà alle prese con i sensi di colpa di un padre, con il dolore di una famiglia spezzata, con un inatteso viaggio on the road che diventa un viaggio dell’anima.

Le sorelle - Claire Douglas
Casa Editrice Nord - 9 giugno 2016
Pagine 336 - Prezzo 16.90 €
Da oltre un anno, dalla maledetta notte in cui ha perso la vita la sua gemella Lucy, Abi fa di tutto per allontanare il dolore e per prendere le distanze da ciò che può ricordarle la sorella: ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici, si è trasferita in una nuova città. Eppure, quando incontra Bea, ha l’impressione che il destino le stia dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio è solo una sensazione; poi, però, sono arrivate le fotografie strappate, gli oggetti spariti dalla sua camera, l’uccello morto lasciato sul letto. Sono opera di Bea, folle di gelosia per la relazione del gemello? A volte, Abi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

La via del male - Robert Galbraith
Salani - 9 giugno 2016
Pagine 608 - Prezzo 18.60 €
Il nuovo libro di J.K. Rowling sotto pseudonimo, che si diverte a firmare i gialli della serie del detective Cormoran Strike. I precedenti volumi della serie erano Il Richiamo del Cuculo e Il Baco da Seta.
In La Via del Male, le cose, per Strike, si complicano sin dalle prima pagine: la sua brillante assistente di Strike, Robin Ellacott, riceve uno voluminoso plico per posta. E fin qui non ci sarebbe granché di strano, se dentro non ci trovasse una gamba amputata. A chi appartiene? E chi è il responsabile di un simile orrore? I sospetti confluiscono su una rosa di quattro personaggi che Cormoran conosce molto bene, ma quando le indagini della polizia si concentrano su un solo indiziato, l’investigatore si convince che la pista sia quella sbagliata. E mentre il ritmo inesorabile del countdown si fa serrato, la trama si avvita su un nuovo vortice di crimini spaventosi…
Leggere La Via del Male è un po’ come andare sulle montagne russe: il divertimento è garantito, e si può stare sicuri perché alla guida c’è una mano esperta come quella della Rowling. Il duo di protagonisti sembra sempre più affiatato, la soluzione del mistero per nulla scontata, e il giallo risulta decisamente incalzante, a nostro avviso superiore ai pur validi episodi precedenti della serie. Forse J. K. non ha troppa voglia di scrivere un nuovo Harry Potter, ma se il livello della sua produzione alternativa è questo, a noi fan dei suoi gialli tutto sommato può andare bene anche così.

Quando finiscono le ombre - Cristina Rava
Garzanti - 9 giugno 2016
Pagine 306 - Prezzo 16.90 €
Nell’affrontare l’autopsia dell’anziano Spartaco Guidi, ritrovato cadavere in aperta campagna, Ardelia Spinola sa che il suo compito è solo quello di decretare l’ora della morte e le sue cause, eppure non è facile zittire l’anima investigatrice che c’è in lei. In realtà avrebbe ben altro cui pensare: Arturo, l’affascinante apicultore (e amante dei gatti come lei) che da pochi mesi è nella sua vita, sembra nascondere qualcosa che le sfugge. Qualcosa che le fa temere di perderlo. Ma quando la casa di Spartaco Guidi viene messa sottosopra, tutta la sua attenzione torna sul caso. Scopre che l’uomo era tornato da poco ad Albenga, il suo paese d’origine, dopo anni passati in un ospedale psichiatrico per aver ucciso da giovane un amico. L’intuito di Ardelia non sbaglia mai e stavolta le dice che il passato della vittima è più intricato di quanto possa sembrare…


La finestra sul mare - Sabrina Grementieri
Sperling & Kupfer - 14 giugno 2016
Pagine 336 - Prezzo 17.90 €
Sono le sei del mattino quando lo squillo del telefono irrompe nel silenzio, denso di sonno, che avvolge la casa.
Una voce femminile stridula, all’altro capo dell’apparecchio, annuncia tra le lacrime: «Nonna Adele è morta».
È il primo giorno di aprile e la vita di Viola da quel momento non sarà più la stessa.
Nonna Adele le ha lasciato in eredità l’antica masseria di famiglia nel Salento.
Dell’antico splendore, però, è rimasto ben poco.
La facciata, un tempo bianca e ben curata, è ormai grigia e scrostata, erba e sterpaglie crescono indisturbate ovunque e la buganvillea che incorniciava rigogliosa la porta principale ha visto di certo giorni migliori.
Solo il vecchio, grande ulivo al centro della corte sembra sopravvivere, imperturbabile, a quella desolazione.
Viola non sa che farsene della masseria. Per di più, i ricordi racchiusi tra quelle mura sono troppo dolorosi da sopportare. Ma a casa non ha niente da perdere, e così, nonostante la contrarietà dei genitori, decide di restare.
Non è certa che sia la scelta giusta. Di sicuro non è la più semplice.
E qualcuno sembra peraltro non gradire il suo arrivo.
Ma tra distese di ulivi, mandorli, campi di papaveri e un mare azzurro come il cielo, dopo tanti ostacoli, Viola ritroverà finalmente la perduta strada di casa, e dell’amore.
Nella suggestiva cornice del Salento, un’intensa storia d’amore, di famiglia e di rinascita.

Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi
Maurizio De Giovanni
Einaudi - 28 giugno 2016
Pagine 300 - Prezzo 19 €
Torna a casa, Vinnie Sannino, ventidue anni dopo essere emigrato in America poco più che ragazzino. Ha avuto successo, è diventato campione di boxe dei pesi mediomassimi: un vanto del Regime, il simbolo vivente del maschio italiano nel mondo. Ma nell’ultimo incontro il suo avversario è morto, e lui non se l’è più sentita di continuare. Adesso è qui per inseguire l’amore mai dimenticato, la bella Cettina, che il giorno della sua partenza, al porto, aveva pianto in modo disperato. La vita, però, è andata avanti anche per lei, che ora è moglie e madre. Vedova, anzi: perché all’improvviso il marito, un ricco commerciante, viene trovato morto in un vicolo. Qualcuno lo ha colpito alla tempia. Un pugno, forse, simile a quello che, in una sera maledetta, Vinnie ha vibrato sul ring dall’altra parte del mondo. Per venire a capo del mistero, Ricciardi sarà costretto a un’indagine serrata, che lo obbligherà a uno sforzo per non farsi distrarre dalle sue vicende personali.

Sarò come mi vuoi - Greta Simeone
Corbaccio - 9 giugno 2016
Pagine 277 - Prezzo 16 €
A Gina sta andando tutto storto: sola da un po’, ora ha anche perso il lavoro. Risponde ad annunci di tutti i tipi, per paura di dover rinunciare alla propria casa e tornare a vivere dai suoi, che sono freddi come  l’inverno, anche se ormai si è convinta che non l’assumerà nessuno. Troppa la concorrenza, con la crisi che c’è, e lei non brilla in niente. Una sera però arriva, a sorpresa, una telefonata. A chiamarla è Paolo, socio in una catena di sexy shop, che cerca una venditrice a domicilio, e con cui aveva avuto un colloquio poche ore prima. Lei era certa di aver fatto una pessima figura, ma secondo Paolo ha le carte in regola per riuscire.
Però... però dovrà rifarsi il look, acquisire le giuste competenze, seguire tutte le sue indicazioni, affidarsi a lui senza remore: è disponibile? Gina accetta con riluttanza l’unica proposta ricevuta. Presto, inaspettatamente, le si aprirà un mondo nuovo: sotto la guida di Paolo imparerà molto su se stessa e sulle sue capacità. Troverà l’amore, perderà le sue inibizioni. Fino a quando ogni sua certezza sarà spazzata via da una terribile scoperta. Un romanzo fresco, frizzante, romantico e molto sexy, dalla penna brillante di una scrittrice italiana.

La dea della fortuna - Giuseppe Furno
Longanesi - 24 giugno 2016
Pagine 350 - Prezzo 16.40 €
A Ferragosto Roma s’alleggerisce di una buona dose d’umanità fortunata, che può permettersi una vacanza. Fra quelli che restano in città c’è l’investigatore privato Fabio Gracco, cinquant’anni, un divorzio alle spalle e costanti alti e bassi sentimentali. Fabio ha appena chiuso un’indagine per conto di una sua vecchia amica su un delicato caso d’infedeltà coniugale che coinvolge Nicola de Nicola, un noto politico d’area progressista, astro nascente nella corsa alle primarie della regione Lazio. Potrebbe finire tutto così, con una scenata della moglie tradita, magari uno scandalo mediatico, le dimissioni del politico e l’avvio dell’iter per il divorzio. Ma le cose si complicano, perché l’amante di De Nicola, una giovane archeologa impegnata nello scavo di un tempio dedicato alla dea Fortuna, viene trovata morta in un pozzo rituale romano, con evidenti segni di strangolamento. Polizia e giornalisti si gettano a capofitto su quello che sembra essere il principale sospettato il quale decide di rivolgersi proprio a Gracco, il miglior conoscitore della vicenda, per dimostrare la propria estraneità. Muovendosi nella Roma estiva di Agosto, deserta e delirante, tra ambienti legati alla droga e al mondo dello spettacolo, l’investigatore Fabio Gracco arriverà a una verità molto scomoda.

Danzerò con te - Bondoux/Mourlevat
Longanesi - 30 giugno 2016
Pagine 304 - Prezzo 16.90 €
La storia dell’incontro tra uno scrittore e una sua appassionata lettrice. Pierre-Marie, autore di successo piombato in una desolante crisi creativa dopo l’abbandono da parte della moglie, non risponde mai alle lettere dei suoi ammiratori. Ma di fronte all'e-mail della misteriosa Adeline, Pierre-Marie ha fin da subito la sensazione di non avere a che fare con un’ammiratrice qualunque. C’è qualcosa nella sua vena inesauribile di storie che lo attrae, c'è qualcosa che lo avvince nel pacco che gli ha mandato e che gli ha raccomandato di non aprire. Pierre-Marie decide di risponderle. È cosi che, poco a poco, i due cominciano a rivelarsi l’uno all’altra: le ferite dell’infanzia, quelle dell’amore, la passione per la scrittura, il canto e la danza. Ben presto Pierre-Marie si accorge di non poter più fare a meno di questa nuova amica per rimettere a posto un tassello del suo passato che ancora non trova la giusta collocazione. Che ne è stato di sua moglie Vera? Perché ha come l’impressione che nel pacco di Adeline ci sia la risposta ad anni di domande? Due solitudini, una stessa cicatrice e la piena consapevolezza che la vita torna a sorprenderci proprio quando non ci aspettiamo più niente da lei.

Tutte uscite molto interessanti, che ne dite?
Avete annotato qualche titolo?
Aspetto di sapere cosa ne pensate. 
Buona inizio di settimana e a presto!

martedì 19 aprile 2016

Recensione #50 "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro *Sperling & Kupfer*

Titolo: Cercami nel vento
Autore: Silvia Montemurro
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 372
Prezzo: 18.90€
Nota sull'autriceSilvia Montemurro è nata a Chiavenna la notte di San Lorenzo del 1987. Oltre ai libri, ama la danza, gli asini e i viaggi: è ancora alla ricerca di un posto da chiamare casa. Insegna teatro nelle scuole, fa la correttrice di bozze e scrive romanzi brevi per Confidenze. Il suo romanzo d'esordio, L'inferno avrà i tuoi occhi, pubblicato nel 2013 da Newton Compton, è stato segnalato dal comitato di lettura del Premio Calvino.

"Cercami nel vento" è uno di quei titoli che ho segnato in agenda aspettando che arrivasse il suo momento. E' arrivato inaspettatamente come un incontro speciale piovuto dal cielo, (qui il post), e per magia un piccolo soppalco si è trasformato in un salotto intimo in cui Silvia Montemurro ha conquistato tutti, parlando del suo libro, nato da un cuore umile, e l'empatia è stata immediata.
Definito un romanzo crossover, e non c'è termine più azzeccato, ciò vuol dire che all'interno di una libreria, questo libro trova dimora vicino a quei volumi adatti ad adolescenti e adulti e la conferma è arrivata dalle mille emozioni che ha scatenato in me.
Santa Croce è un piccolo paese circondato dalle montagne, dove tutti conoscono tutti, e quel ragazzo arrivato da poco, dalla pelle abbronzata, il ciuffo ribelle, silenzioso e un pò asociale, è a dir poco fuori luogo.
Teo dal profumo di mare, è fuggito dalla sua Sardegna, il mistero lo accompagna per le vie del paese,
scruta tutti con occhio critico, cataloga le persone in base al loro modo di "muoversi" nel mondo, ma lei, Camilla, non saprebbe davvero in quale categoria inserirla.
Fa il sostenuto la prima volta che la incontra al bar Vespa, la guarda solo se sicuro di non essere visto e pensa che Camilla è davvero bellissima e diversa, ma che non può lasciarsi tentare, non vuole storie, si è allontanato dalla sua isola con la speranza di dimenticare.
Camilla è nata tra le montagne, decisa e determinata, ha le idee chiare riguardo al suo futuro, l'unica cosa che le interessa davvero è diplomarsi al conservatorio, non vuole distrazioni inutili: la sua musica e il suo violino sono le uniche cose che contano per lei.
Ma quando il destino ci mette lo zampino, rifuggire da una situazione non serve, perchè questa tornerà a ripresentarsi obbligandoti a darle attenzioni.
Teo e Camilla non potrebbero essere più diversi, ma così tanto uguali, due anime impaurite dalle delusioni, che  provano in tutti i modi ad evitare l'istinto che li spinge uno verso l'altro; si trattano male, si rincorrono per sfuggirsi e per finire ad innamorarsi.
Ho amato molto questa prima parte del romanzo in cui l'autrice focalizza l'attenzione del lettore sulla nascita di un rapporto tra ragazzi che imparano a conoscersi, a sfiorarsi, a desiderarsi ardentemente.
Il linguaggio utilizzato è volutamente adolescenziale e dentro la mia testa un flashback mi ha ritrovata ventenne alle prese con il primo grande amore: ho sorriso, mi sono riconosciuta in Teo e Camilla, pensando poi a mio figlio Antonio che comincia a vivere questi momenti che un giorno ricorderà con calore.
Poi, appassionata e positiva mi sono addentrata nella seconda parte del romanzo, dove lo stile narrativo diventa più maturo, sofferente, ma coraggioso.
Mi ero illusa e credevo davvero che la magia dell'amore vincesse su tutto, almeno nei libri.....
Come un guerriero disilluso e commosso ho affrontato la battaglia al fianco di Camilla, ho esplorato un territorio che conosco bene, che mi ha portato via più di una persona cara, ma nel momento in cui Camilla è abbattuta e senza speranze, qualcuno ha teso la mano, una mano grande come il cuore che la guida, un cuore che la comprende e le insegna a lottare, a non mollare, a crederci comunque.
Fanno la loro entrata in scena Marco e "i ragazzi del bullone", un gruppo di persone che affrontano quella grossa fregatura che ogni tanto si rivela la vita, ridendo della sventura e affrontando "il maledetto bastardo" a testa alta e che da semplici comparse hanno preso tanto di quello spazio in questa storia  da diventarne i registi.
Teo e Camilla ora devono affrontare i loro scheletri, svestirsi delle loro paure e affidarsi uno all'altro, perchè la vita è una sfida continua, spesso il vento soffia contro, ma a cosa serve mollare? A volte chi lotta vince anche, e io questo lo posso affermare con certezza.
Questo è un libro che insegna molto, capace di farsi spazio con la semplicità della sua storia, godendo di alcune peculiarità uniche che ho apprezzato molto: la Moleskine di Camilla, in cui il vento è uno stato d'animo, il suo inventare delle storie osservando i panni stesi, l'associare la voce di una persona ad uno strumento; il portafortuna di Teo, l'Occhio di Santa Lucia, le sue categorie veritiere riguardo alla persone e il quaderno misterioso; e ancora l'arcobaleno, le cascate dell'Acquafraggia e la volontà di domare la montagna, che ho provato anch'io a sfidare abitando a pochi chilometri dai luoghi descritti da Silvia.
                                
"Cercami nel vento" è una favola moderna con la potenza della realtà, così vera da sopraffare ogni cosa, le voci, i rumori, il giorno e la notte; l'autrice ha raccontato apertamente i fatti, disinibita nei momenti di intimità e senza remore nella durezza della malattia, mi ha resa partecipe legandomi imprescindibilmente a tutti i personaggi, miscelando perfettamente il bello e il brutto della vita.
Nelle scuole, nelle biblioteche e nelle case: un libro come questo si sente a suo agio dovunque, ora come una sveglia nelle orecchie di un figlio adolescente, ora come il tasto rewind nella mente di un genitore pronto a rivivere emozioni ormai lontane. Consigliatissimo a tutti.

E ora aspetto di sapere che ne pensate di questa recensione lettori, se avete letto libro, se lo farete o se lo regalerete, io vi abbraccio e vi auguro sogni d'oro.