giovedì 28 gennaio 2016

Le mie recensioni #37 "Le conseguenze dell'odio" di Elizabeth George edito da Longanesi

Buona sera Cuori di passaggio! Aspettando di riavere il mio pc (spero domani), mio figlio si è gentilmente offerto di prestarmi il suo, mi mancava il mio angolino...nuovo di zecca! Che ne dite ve gusta? A me da impazzire, Denise ha fatto un ottimo lavoro, senza conoscermi è riuscita a creare un posticino fatto su misura per me e ha messo un pò d'ordine dove io avevo fatto qualche pasticcio.
Non mi resta che postare la prima recensione con la nuova veste, purtroppo non sarà positiva, ma del resto noi blogger facciamo anche questo, buona lettura.

Titolo: Le conseguenze dell'odio / Autore: Elizabeth George / Editore: Longanesi
In libreria: novembre 2015 / Pagine: 574 / Prezzo: € 19.90
Sinossi: Non c'è pace per l'ispettore di New Scotland Yard Thomas Lynley. che, reduce dalla difficile indagine condotta in Italia, si trova a scavare tra i segreti, i risentimenti e i rimorsi di una famiglia segnata da un lutto terribile: un suicidio che, ogni giorno di più, rivela risvolti agghiaccianti. costringendo Lynley ad affrontare i suoi stessi, dolorosissimi fantasmi, in quello che si annuncia come il caso più complesso della sua carriera. La vita non sorride nemmeno al suo storico braccio destro, Barbara Havers, che attraversa una profonda crisi personale e profossionale. Sperando di aiutarla a ritrovare la sicurezza e lo smalto di un tempo, Lynley accetta di affidarle un caso che Barbara stessa si è trovata tra le mani: la morte in circostanze sospette di una scrittrice nota per le sue posizioni a favore del femminismo. Per risolvere l'enigma, Barbara parte per il Dorset, dove, dietro una facciata incantevole di villaggi pittoreschi, distese di colline erbose e scogliere bianche a picco sul mare, scopre un mondo di tradimenti, incontri clandestini e amori trasformati in gabbie da cui è impossibile fuggire ...
Elizabeth George è un'autrice che non avevo mai preso in considerazione, finchè una collega lettrice ha citato uno dei suoi libri. Proprio in quel periodo usciva in libreria la sua ultima fatica, allora mi sono detta, proviamo!
Thomas Lynely è l'ispettore di New Scottland Yard tanto apprezzato dai seguaci dell'autrice, figura che compare anche nei suoi precedenti scritti.
Dunque, che dire di Thomas Lynely, oltre che è un personaggio intrigante, deciso e dall'aspetto affascinante per l'idea che mi sono fatta leggendo, ciò che provo pensando a lui è che dopo un picco di entusiasmo iniziale, una forte disaffezione mi ha torturata per tutta la lettura.
Nelle prime pagine la George mi aveva illusa di avere scritto una storia proprio adatta a me: una coppia, Lily singolare e intraprendente tatuatrice e Will, organizzatore di giardini dalle idee originali.
Lily e Will stanno insieme da pochi mesi e tutto sembra filare liscio, tranne un piccolo particolare alquanto fastidioso, Will soffre di un disturbo del linguaggio: lo stress lo costringe a dire orribili volgarità senza controllo.
Charlie, fratello di Will, è un affermato psicologo, sposato con India, specializzata in agopuntura, una coppia consolidata e felice, all'apparenza.
Cosa accomuna i quattro personaggi? Caroline, la madre di Will e Charlie.
Caro è una figura inquietante, una di quelle personalità capace di rapirti la mente, di raggirarti e indurti a fare ciò che vuole, una persona invadente, egocentrica, esibizionista, commette atti violenti plateali per attirare l'attenzione. Una donna terribile che condiziona la vita dei suoi figli portandoli all'esasperazione, alla pazzia. E questo ha reso terribile anche la lettura.
Un forte stato d'ansia mi ha accompagnata sin dalla sua comparsa nel romanzo, questa donna riesce a soggiogare chiunque rendendolo schiavo e dipendente da lei.
Thomas Lynely e la sua fedele collega, Barbara Havers si trovano alle prese con due morti improvvise, che sono l'unica sorpresa del romanzo, quelle morti che non ti aspetti mentre leggi la frase appena sopra, e poi? Tutto torna piatto.
Speravo somigliasse ad un thriller, ma è più un romanzo psicologico, infatti ogni personaggio viene analizzato e rivoltato come un calzino dal lettore che capitolo dopo capitolo ne scopre il vissuto, affianca Thomas e Barbara nelle indagini venendo a conoscenza di dettagli piuttosto forti, trasgressioni, ricatti e persone plagiate, ma nulla capace di stupire.
Lo stile dell'autrice è scorrevole e per fortuna, è così prolissa e ripetitiva da venire a noia, se avesse scritto 200 pagine in meno sicuramente il risultato sarebbe stata una lettura senza sbadigli e sbuffi; l'epilogo è scontato, un colpo di scena ci stava, avrebbe per lo meno alzato il punteggio.
Una lancia in favore dell'autrice: le descrizioni sono dettagliate, colorite, ricche ma senza stancare, la sua penna rende giustizia ai luoghi e ai personaggi, ma questo non è sufficiente a migliorare il mio giudizio totalmente negativo.


                                                                        Cuore Infranto
Per stasera è tutto, se avete opinioni su questa lettura sarò felicissima di leggerle, vi auguro buone letture e vi do appuntamento a prestissimo qui nel mio angolino di mondo.

26 commenti:

  1. Ciao Cuore, spero di non essere io la causa di questa delusione libresca! Io amo molto la George, la seguo da anni e in passato ho considerato i suoi gialli (sempre connotati da una minuziosa ricostruzione psicologica di eventi e personaggi) tra i migliori mai letti. Purtroppo anni fa l'autrice ha fatto una scelta narrativa "impopolare", deludendo i fan della serie, e stravolgendo i caratteri dei personaggi principali. Da allora i romanzi non sono più stati all'altezza della loro fama, anche se devo dire che io li trovo sempre interessanti. Mi spiace non ti sia proprio piaciuto :(
    baci. Tessa

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    1. Ciao Tessa, sono molto felice per questo tuo commento. Non sei tu la causa, anche se ricordo una tua opinione positiva riguardo all'autrice, anzi per merito tuo proverò qualcosa di più datato, così da poterla rivalutare, ho in mente di leggere Liberaci dal padre e perchè no anche il primo della serie. Baci a te

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    2. Ciao Cuore mi dispiace che questa lettura ti ha deluso! Non ho mai letto nulla di quest' autrice ma per il momento va bene così ho ancora tanti libri in lista! Mi fido del tuo giudizio! Un abbraccio amicaaa!

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    3. Ciao Cuore mi dispiace che questa lettura ti ha deluso! Non ho mai letto nulla di quest' autrice ma per il momento va bene così ho ancora tanti libri in lista! Mi fido del tuo giudizio! Un abbraccio amicaaa!

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    4. Oddio Rosa, non fa proprio per te, troppo dedicata la tua anima :-)

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    5. E Liberaci dal padre è il romanzo che inizia la serie, per me bellissimo, ma l'argomento è, anche in questo caso, di quelli tosti, fastidiosi. Ma Thomas e Barbara...quanto li ho amati in quel libro!

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    6. Di quello me ne hanno parlato così bene, è visto che anche tu confermi, lo leggerò senza dubbio.

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  2. Vedrai che Liberaci dal padre ti piacerà di più. I primi romanzi sono belli, anche se molto, molto densi: rancori, sensi di colpa, grovigli emozionali inconfessabili. Sono romanzi che richiedono un certo impegno e a volte sono sgradevoli. Come Tessa anche io ad i.un certo punto mi sono disaffezionata: è da anni che non leggo più i libri di questa scrittrice.
    Per fortuna, per un amore che finisce, ne nascono sempre nuovi: il mio si chiama Cormoran Strike. ;-)
    Complimenti per la nuova impostazione grafica: ci si sente accolti nel tuo angolino.
    un saluto da Lea

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    1. ah, sì, sì...anch'io Cormoran & Robin forever (però il secondo romanzo era meno bello del primo).

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    2. Per me il secondo era invece più bello! Ma quando esce il terzo???
      Cuore scusa lo scambio tra fan di Cormoran. Mi pare di tornare al periodo dei Duran Duran. Incredibile che un libro possa fare questo.
      Lea

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    3. Ok ho capito, leggerò anche Cormoran!
      Bello questo scambio, spero di diventare una nuova fan :-)

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  3. Grazie Lea! Mi fa piacere che si respira aria buona qui! Ok accetto il tuo consiglio sulla George, anche se aspetterò un po' prima di riprovare. Grazie per essere passata :-)

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  4. Mi dispiace dire che concordo con te. Ma questo mio sporadico passaggio è per dirti che la nuova grafica mi piace molto, ottima scelta.

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  5. Allora l'hai letto...e sei rimasto deluso...mi spiace di essere stata proprio io a passarti l'ebook :-(

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  6. Io ho letto solo un libro della George, anni fa. Mi era piaciuto ma non mi aveva entusiasmato, infatti poi ho lasciato perdere anche se quando trovo sugli scaffali della libreria un suo libro nuovo mi viene sempre voglia di acquistarlo lo stesso...amo i gialli!

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    1. Ciao Paola, la George tratta argomenti tosti, mi è risultata eccessiva....ma siccome suoi fan hanno detto che una volta aveva una marcia in più, a tempo debito ci riprovo.

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  7. Mi piace molto la grafica nuova! Il libro invece non posso commentarlo perché non ho mai letto nulla della George, ma visto che si tratta di gialli ambientati in Inghilterra non si sa mai che in futuro le dia una possibilità.

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    1. Grazie :-) e se così sarà leggerò volentieri la tua opinione

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  8. Bellissima la nuova grafica! Mi dispiace che tu abbia letto un giallo "sbadigli e sbuffi", lo eviterò sicuramente anche se mi stuzzica l'idea di leggere "E liberaci dal padre". A proposito di coppie investigative, anch'io tifo per Cormoran e Robin :)

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    1. Oh grazie grazie! Ok se lo dici pure tu Cormoran e Robin, entreranno nella mia libreria!

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  9. aaah! cosa vedo? un cuore infranto! come sai aspettavo il tuo parere per decidere se approcciarmi a questa autrice, inutile dirti che per il momento non ci penso nemmeno! un abbraccio e buon fine settimana :*

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    1. Grazie per la fiducia! Buon we tesoro <3

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  10. non ho mai letto quest'autrice, ma anche io, leggendo le trame, pensavo a dei thriller; lo psicologico a me piace molto, un po' meno la ripetitività :D
    però un giorno (quando..?????) devo provare a leggerla :)

    buon weekend!!!

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    1. Se ti piacciono i gialli dal profilo psicologico questo potrebbe fare al caso tuo, ma l'autrice fa scelte molto forti, troppo a mio parere. A presto Angela :-)

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  11. Ciao Cuore! Devo ammettere che io dalla George mi tengo un po' lontana in quanto ho letto due suoi romanzi, uno e mezzo ad essere precisi, ed ho riscontrato quello che hai evidenziato anche tu in questo libro. Insomma noto con piacere che la pensiamo allo stesso modo per cui capisci bene che non ho intenzione di ricadere nel tranello ;)

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    1. Direi che fai proprio bene visto che hai già provato l'autrice ;-)

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