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venerdì 9 settembre 2016

Novità libresche #13 e Segnalazione

Segnalazione

Il lago del tempo fermo di Laura Bonalumi 
In un paese dove i negozi hanno tre insegne – e tre funzioni - dove il campanaro batte solo l’ora piena, dove la natura si ribella, Viola e suo padre trascorrono le vacanze estive nella villetta ereditata dallo zio Felice. Ah no, c'è anche Artù, un ingombrante bovaro del bernese! E per fortuna che c'è Artù... perché in quel deserto, per una ragazzina di 11 anni non c'è proprio niente da fare. Apparentemente. In Via tre case, infatti, abitano persone davvero particolari: Ambrogio, l’anziano vicino che parla per strani enigmi, e che cura con passione un giardino colmo di fiori, tutti rigorosamente bianchi. L'arzillo vecchietto vive con la moglie Teresa, un po’ impicciona, e con un pessimo carattere. Che dire poi della casa di fronte dalle persiane azzurre? Lì vive Yuki, un ragazzino giapponese che ama osservare la Luna e le stelle, e che ha un dono: richiama stormi di strani uccelletti. Sono cinciallegre. Cince-che??? chiederà Viola ad Ambrogio. E a cosa serve richiamarle? Strano il paesino e strani gli abitanti, e Viola è convinta che di questa stranezza Ambrogio sappia molto. Forse ha a che vedere con un quaderno prodigioso trovato in soffitta? E come fa a esistere un lago ghiacciato, in piena estate, dove il tempo pare essersi fermato? Viola, Yuki e l'inseparabile Artù vorranno scoprire cosa succede. E...
Ghiaccio, freddo, Luna, stelle, acero rosso, cinciallegre; la natura chiama Viola e Yuki: loro dovranno scoprire perché laggiù, al lago, il tempo si è fermato congelandosi attorno a un mistero che sembra non volersi sciogliere.
Eppure ancora qualcosa vive là sotto.
Come liberarla?
Come scongelare un cuore infreddolito e fermo che ha paura di provare ancora emozioni?

IL LAGO DEL TEMPO FERMO
Dagli 11 anni
Segreti, rapporti famigliari, emozioni.

Laura Bonalumi vive in provincia di Milano. Dopo una lunga esperienza nel settore pubblicitario, ha scoperto la passione per la scrittura ed è diventata un’autrice di libri per ragazzi, un po’ girovaga che incontra studenti in biblioteche, librerie e scuole. 
Contatti: laura.bonalumi@tin.it
Sul sito dell’editore: http://www.leggendoleggendo.it/progetti/il-lago-del-tempo-fermo
Buon venerdì lettori! Il weekend è alle porte, d'obbligo per noi lettori compulsivi un giretto in libreria, quindi ecco una selezione delle ultime e prossime uscite che interessano il mese di settembre.
Spulciate, scegliete e buona lettura!

La sposa scomparsa - Rosa Teruzzi
Sonzogno - 8 settembre 2016
Pagine 171- € 14
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta.  Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

La piccola libreria di New York - Miranda Dckinson
Newton Compton - 8 settembre 2016
Pagine 384 - € 9.90
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…




Gli ultimi sette mesi di Anne Frank - Willy Lindwer
Newton Compton - 15 settembre 2016
Pagine 256 - € 9.90
Che cosa avvenne ad Anne Frank dopo l’arresto? Questo libro racconta per la prima volta la drammatica conclusione della vita di Anne attraverso le commoventi testimonianze di sette donne ebree, sue compagne di prigionia nei lager nazisti.
Ognuna di queste donne, tra le quali c’è anche Hannah Pick-Gosiar, la Lies Goosens del Diario, amica d’infanzia di Anne Frank, racconta la sua storia: la vita nei Paesi Bassi prima dell’invasione tedesca, l’arresto, la deportazione, la sopravvivenza nei campi di concentramento di Westerbork, Auschwitz-Birkenau e Bergen-Belsen. Sette storie diverse, che hanno però in comune la tragica esperienza della vita nei lager e l’incontro con una prigioniera che sarebbe diventata più tardi il simbolo stesso dell’Olocausto. Emerge da queste pagine lo straordinario ritratto di una ragazza coraggiosa, la cui storia privata, scritta per rimanere lo sfogo segreto di una coscienza, s’è trasformata in un terribile atto d’accusa contro il fenomeno più agghiacciante del Ventesimo secolo. Le testimonianze di queste donne, dalle quali l’autore ha tratto, oltre al libro, un documentario televisivo, ci raccontano gli ultimi giorni di Anne Frank, svelando una storia che ha inizio dove il diario drammaticamente si interrompe.

La distanza tra me e te - Lucrezia Scali
Newton Compton - 1 settembre 2016
Pagine 288 - € 9.90
Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...

Il gioco del male - Angela Marson
Newton Compton - 1 settembre 2016
Pagine 384 - € 9.90
Quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare.
Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale.

Confusione. La saga dei Cazalet Vol.3° - Elizabeth J. Howard
Fazi Editore - 15 settembre 2016
Pagine 528 - € 18.50
È il 1942: da quando abbiamo salutato i Cazalet per l’ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre al romanzo l’ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l’ingombrante presenza della suocera, Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell’agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: «il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco». Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento. Nel frattempo, godiamoci i colpi di scena di Confusione, che ci lasceranno senza fiato.

La coppia perfetta - B.A.Paris
Nord - 1 settembre 2016
Pagine - € 16.40
Jack e Grace sono la coppia perfetta… o la bugia perfetta?
Chiunque avesse l’occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta…

Il vento non lo puoi fermare - Elvira Serra
Rizzoli - 1 settembre 2016
Pagine 288 - € 19
E la sera giusta, per Elias. Dopo la partita a calcetto e le lezioni all’università di Cagliari, è impaziente di partecipare alle prove del coro, dare un passaggio verso casa a Violetta e, vincendo la timidezza, confessarle il proprio amore. E la sera sbagliata, invece. Perché dopo averla lasciata davanti al portone, incapace di parlare, lui risale in macchina e va incontro a un destino buio. Quella notte, infatti, investe una giovane donna che muore sul colpo. E anche il suo futuro si spezza. Dopo l’incidente il senso di colpa è troppo grande: si chiude in camera, non vede più nessuno. Non parlare, non muoversi, sperando di sentire il meno possibile, sono gli imperativi del suo giudice interiore. Elias si infligge un percorso ascetico in fondo al proprio dolore, che pare senza uscita. Due anni. Finché, un passo alla volta, decide di abbandonare la Sardegna e cercare una sua strada, altrove… Ed è così che succede: il vento soffia di nuovo inarrestabile, e porta con sé un presente da reinventare e il coraggio di affrontare tutto ciò che verrà.

Il turista - Massimo Carlotto
Rizzoli - 1 settembre 2016
Pagine 304 - € 18
Il Turista è l’incubo delle polizie di mezza Europa. È il serial killer perfetto: cambia sempre città, non ha uno schema fisso e non lascia indizi. Si mischia tra la folla, sceglie le vittime d’istinto, colpisce con ferocia e sparisce. E tutto, nella sua lucida follia, è sempre filato liscio. Poi è arrivato a Venezia e ha ucciso quella donna. Per giorni ha aspettato che il cadavere venisse scoperto, per potersi godere la scena in tv, il terrore che ha seminato. Ma per giorni niente è successo, così è tornato sul luogo del crimine… trovando una sorpresa: nessun corpo, nessuna traccia. E, nascosta nel modellino di una gondola, una telecamera con cui qualcuno lo sta osservando. Stavolta è lui la preda.


L'uomo che inseguiva i desideri - Phaedra Patrick
Garzanti - 1 settembre 2016
Pagine 279 - € 16.90
Nel primo anniversario della scomparsa della moglie, Arthur Pepper interrompe la sua vita abitudinaria, prende coraggio e decide di riordinare gli oggetti di Miriam. Un braccialetto lo lascia perplesso, perché la donna non portava gioielli. È fatto di numerosi ciondoli a forma di tigre, fiore, elefante, libro e altri piccoli oggetti. Ma guardando con più attenzione, Arthur e si accorge che su uno di essi è inciso un numero di telefono, e non può fare a meno di chiamarlo subito. Ha inizio così una serie di sorprese. Seguendo i ciondoli, Arthur compie un viaggio che lo porta in un’accademia d’arte di Parigi, in una gioielleria di Londra, su una spiaggia di Goa… alla scoperta di una Miriam che non aveva mai conosciuto, ma che ha ancora tanto da insegnargli. E gli ricorda che l’amore è sorprendersi ogni giorno, per tutta la vita e anche oltre.

Il domatore di leoni - Camilla Lackberg
Marsilio - 29 settembre 2016
Pagine 349 - € 19
La nona indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.
L’inverno è particolarmente gelido e le vie di Fjällbacka sono quasi deserte, i ristoranti affollati, il porto brulicante di barche e i turisti a passeggio solo un ricordo. Mentre l’intero paesino che guarda al Mare del Nord sembra in letargo, una ragazza vaga confusa nel bosco carico di neve. È ferita, procede incespicando a piedi scalzi, gli occhi simili a due buchi neri in un viso bianchissimo. La sua fuga ha fine quando, raggiunta la strada, un’auto la investe, uccidendola. All’arrivo di Patrik Hedström e della sua squadra di investigatori, la giovane vittima è già stata identificata. Di lei si erano perse le tracce da quattro mesi. Ma il suo corpo porta i segni di un’inimmaginabile violenza che nessun incidente può spiegare, e il pensiero di Patrik corre subito alle altre adolescenti, così simili tra loro, misteriosamente scomparse negli ultimi due anni. Potrebbe davvero esserci un collegamento? Intanto, Erica Falck è alle prese con un nuovo libro. Sta facendo ricerche su un’oscura tragedia famigliare che ha portato alla morte di un uomo, una vecchia storia che, iniziata con il festoso arrivo di un circo, con il passare del tempo si è trasformata sempre più in una macabra leggenda senza risposte. Tra le due indagini potrebbe esistere un punto di contatto, un segreto custodito per amore che ha generato e sostenuto negli anni una spirale di odio incomprensibile: mai come questa volta Erica e Patrik dovranno scavare negli abissi del male più impenetrabile, diabolicamente protetto da un’apparente normalità.

Un pò di follia in primavera - Alessia Gazzola
Longanesi - 26 settembre 2016
Pagine 304 - € 16.90
Un’altra avventura della fortunatissima serie dedicata alle avventure amorose e professionali di Alice Allevi, dai primi tre romanzi Endemol e RAI1 hanno realizzato una fiction televisiva con Alessandra Mastronardi nei panni di Alice Allevi.
Quella di Ruggero D’Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato con un’arma del delitto particolarmente insolita. E anche perché Ruggero D’Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante
Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio e dai seminari che ha frequentato con grande interesse, catturata dal magnetismo di quell’uomo all’apparenza rude ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. E con le sue parole.
L’indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta Ma sarà quella giusta?

Le cose cambiano - Cathleen Schine
Mondadori - 6 settembre 2016
Pagine 300 - € 19.50
La famiglia Bergman è una grande famiglia allargata, un vero e proprio clan, da sempre molto unita. Ma poiché le famiglie non si limitano a crescere, ma con il tempo inevitabilmente invecchiano, arriva il momento in cui bisogna affrontare una serie di problemi. Joy, matriarca formidabile, ormai molto in là con gli anni, pur essendo ancora una donna attiva e impegnata nel suo lavoro di curatrice di un piccolo museo, sta cominciando a mostrare le avvisaglie tipiche dell’età e i suoi due figli, Molly e Daniel, si ritrovano spiazzati. Quando il suo amatissimo marito Aaron, compagno di una vita intera, muore, non sanno come gestire la solitudine e la disperazione della madre. E non hanno messo in conto la ricomparsa nella vita di Joy di un suo ardente corteggiatore dei tempi del college. Soprattutto non potevano prevedere la repentina ribellione di una madre che, determinata a non perdere la propria autonomia, sembra comportarsi come i suoi figli quando erano giovani… Spesso il viaggio verso la vecchiaia è difficile e fa paura sia a chi lo vive, e cerca un modo tutto suo per adattarvisi, sia alle persone intorno, che provano per i genitori un misto di amore, ansia, timore e incomprensione. Le cose cambiano è un romanzo profondamente umano, sincero e commovente che racconta il sopraggiungere della vecchiaia con grande dignità e rispetto, grazia ed empatia. Cathleen Schine, profonda osservatrice dell’universo familiare e delle relazioni umane, in questo romanzo dà il meglio di sé, senza mai rinunciare al suo innato senso dell’umorismo e alla sua penna sempre elegante.

Lettori, ecco le pubblicazioni che hanno suscitato il mio interesse.
Ora tocca a voi scegliere, quindi vi chiedo: 
" Quali leggerete tra questi titoli?"
A presto,





martedì 24 maggio 2016

Recensione #55 "Il rumore delle cose che iniziano" di Evita Greco *Rizzoli*

Il rumore delle cose che iniziano - Evita Greco
Rizzoli - marzo 2016
Pagine 336 - Prezzo 18€
Sinossi: Cosa faresti se la tua bambina avesse paura di andare a scuola? Cosa le diresti per convincerla a farsi coraggio? Per la sua nipotina Ada, Teresa inventa un gioco: ogni volta che una cosa bella sembra finire, bisogna aguzzare le orecchie e prestare attenzione ai rumori. Solo così si possono riconoscere quelli delle cose che iniziano. Alcuni sono semplici e hanno dentro una magia speciale: un’orchestra che accorda gli strumenti, il vento in primavera, il tintinnio delle tazze riempite di caffè… Ma nella vita non sempre sappiamo riconoscere le cose belle. Quando perdiamo fiducia in noi stessi, quando qualcuno ci tradisce, o ci dice addio, sembra che nulla possa davvero iniziare. Ada ci pensa spesso, ora che nonna Teresa è ammalata. Nei corridoi dell’ospedale la paura di restare sola è così forte da toglierle il respiro, ma bastano due persone per ricordarle che si può ancora sorridere: Giulia, un’infermiera tutta d’un pezzo, e Matteo, che le regala margherite e la sorprende con una passione imprevista. Perché è proprio quando il mondo sembra voltarti le spalle che devi ascoltarne i rumori, e farti trovare pronta. Guardati intorno, allunga la strada, sbaglia a cuor leggero e ridi più spesso che puoi. Ogni volta che qualcosa finisce, da qualche parte ce n’è un’altra che inizia.

Io ho una grande fortuna, quella di avere un libraio che mi vuole bene, mi stima e che spesso mi regala qualche libro, è un affascinante e generoso Babbo Natale perenne.
Quello che recensisco stasera è il suo regalo di compleanno, il libro bello di Evita Greco che con il suo esordio malinconico ha saputo stupirmi e toccarmi il cuore.
"Vedi Ada, prima o poi le cose devono iniziare. 
Sono come le strade. 
Tu sei lì a pensare che una stia finendo, 
ma in realtà è un'altra che è appena cominciata".

Cos'è Il rumore delle cose che iniziano
E' il suono di ciò che finisce e lascia il posto a un nuovo inizio, a quel qualcosa che ieri non c'era e che invece da oggi bisogna affrontare. Se ti capita qualcosa di brutto, aspettati che una cosa bella si faccia strada, non sperare che le vecchie esperienze restino tali, perché senza dubbio verranno sostituite da esperienze mai fatte, le vecchie abitudini diventano nuove; ci saranno persone che se ne andranno e persone nuove che ne prenderanno il posto.  
Del resto la vita, quella bellissima stronza è fatta così, toglie e da.
La mia infanzia è stata serena ed equilibrata, con una mamma premurosa, sempre presente, che rimane anche oggi un punto fermo nella mia vita.
Cosa significhi crescere senza mamma io non lo so, ma lo sa Ada e grazie a lei ho capito molte cose.
Mio figlio Antonio, oggi quindicenne, abbandonato dal padre in tenera età, aveva il terrore che mi allontanassi da lui, quando uscivo per recarmi al lavoro la sua domanda è stata ogni giorno per molti anni: "Mamma torni?". 
Non ricordo una doccia, dopo un giorno lontani, senza i suoi occhi fissi su di me dal suo "osservatorio", lo sgabellino verde; non ricordo un'uscita con le amiche, non ricordo una notte senza il suo braccino avvinghiato al mio collo, non ricordo un suo saluto sereno vedendomi andar via, per molto tempo.
Una mattina, la mamma di Ada si sveglia credendo di avere di meglio da fare e decide di andarsene, affidando la sua bambina a nonna Teresa. 
Ada ha solo tre anni e non la rivedrà più la sua mamma.
Come condiziona la vita di un bambino un evento così traumatico? 
Tre anni sono pochi per capire tante cose, ma non per vestirsi di sensi di colpa e di abbandono.
Oggi Ada è una donna di ventisette anni che porta addosso i segni indelebili della separazione forzata dalla madre, è una donna dagli occhi come voragini che vuole occupare sempre meno spazio, che non trova il suo posto nel mondo, che si sente sempre la persona sbagliata nel luogo sbagliato, che osserva le immagini riflesse sui vetri, negli specchi, sembra tutto nuovo lì, fa meno paura e ha sfumature più belle.
E' convinta che le persone entrino nella sua vita comunque per andarsene, vive in un limbo di incertezza e insicurezza anche nei confronti dell'unico affetto che ha mai avuto, nonna Teresa, che nonostante l'onnipresenza e le rassicurazioni, non basta per stemperare il timore di Ada.
Teresa e il suo rossetto, le sue scarpe da ballo, i cartoncini dove annota le citazioni che le piacciono, le foto di Ada bambina, l'ulivo nel giardino di casa che è il simbolo della loro unione per la vita nell'abbandono, le sue premure, i suoi consigli...la sua malattia.
Teresa è ricoverata nel reparto di oncologia, Ada la assiste, osserva la sua immagine riflessa farsi sempre più esile e sempre più forte ascolta la disperazione che nasce dalla consapevolezza che una persona che ami sta per lasciarti sola.
Ma una fine non arriva mai senza un nuovo inizio, lo dice sempre nonna Teresa. 
E arriva Giulia, l'angelo custode che si prende cura di Teresa, una di quelle infermiere come ce ne sono poche, con le cuffiette colorate, una di quelle che a fine turno non scappa, che spiega con pazienza e con parole di conforto.
Lei e Ada sulle scale antincendio del reparto si scambiano confidenze, l'una con le sue certezze, l'altra con la sua inesperienza e le sue teorie particolari, punti di vista differenti, gesti tanto insignificanti per una, quanto importanti per l'altra, entrambe con qualcosa da dare e ricevere, entrambe sopraffatte da convinzioni che vacillano.
E poi arriva Matteo, l''immagine riflessa in una vetrata che si materializza in uno sguardo, in un fiore lasciato sul tavolino di un bar, in un invito a pranzo e in tanti incontri clandestini, abbracci e respiri essenziali. 
Matteo in quei momenti fugge dalla realtà, da un futuro che non sente suo, Ada invece fugge dalla solitudine, lo cerca un futuro, lo desidera.
Ecco le anime che abitano questa storia, le loro vite si intrecciano capaci di stupire, l'autrice dissemina indizi come briciole di pane, ma nascosti troppo bene cosicché anche una storia tanto chiara può celare un particolare che lascia sbigottiti.
L'autrice ha scelto di scrivere in terza persona, peculiarità che solitamente erige in me un piccolo muro, ma che in questo caso è stato abbattuto dalla semplicità e dalla veridicità della storia, che mi è entrata dentro con urgenza, come lo è la narrazione, tanto urgente nelle riflessioni quotidiane, nelle azioni pratiche che si riversano di getto tra le pagine, quanto pacata nel raccontare l'infanzia, la sindrome dell'abbandono, la dislessia, la delicatezza del primo amore e il rapporto meraviglioso tra nonna e nipote.
Una nonna speciale, che con coraggio prende il posto di una figura comunque insostituibile, che con carezze di conforto e parole incoraggianti guida una bimba insicura e impaurita verso la strada della vita, la osserva diventare una donna, le insegna ad amare, a non dare nulla per scontato, ad apprezzare le cose semplici e a camminare sulle sue gambe. 
Scrive per la sua Ada una lettera che è una musica soave e rassicurante, densa di verità, che io stessa custodirò come un tesoro e che mai mi stancherò di leggere.
Evita Greco mi ha fatta sentire meno sola nell'abbandono, per capire un figlio non è mai troppo tardi, e una motivazione ha il suo peso anche dopo tanti anni, perciò io dico grazie Evita, per aver avuto la forza di catturare questa storia e di donarla al mondo.
Una storia che fa un rumore bellissimo,
intrisa di malinconia,
amore e realtà, 
incisiva nella sua semplicità.

Lettori, se mai decideste di ascoltare "Il rumore delle cose che iniziano", fatelo con attenzione, con entrambe le orecchie e con tutte e due gli occhi, perché una lettura frettolosa non può che far sfumare l'essenza racchiusa nella storia, con la giusta calma sarà facile raggiungere quell'empatia che altrimenti andrebbe persa, e vi assicuro che sarebbe un vero peccato.
Buone letture e sogni d'oro

venerdì 1 aprile 2016

Le mie recensioni #46 "Voli acrobatici e pattini a rotelle a Wink's Phillips Station" di Fannie Flagg


Titolo: Voli acrobatici e pattini a rotelle / Autore: Fannie Flagg
Editore: Bur - Rizzoli / Pagine: 392 / Prezzo: 10€
SinossiLa signora Sookie ha appena accompagnato all’altare l’ultima delle sue figlie e si prepara a godersi il meritato riposo. Un giorno però, Sookie riceve una lettera dalla figlia dell’ex governante di sua madre, morta di recente, e viene a conoscenza di una verità inaspettata. Da quel momento inizia per lei un’avventura nel passato, nella California degli anni Quaranta, dove un’irrefrenabile donna di nome Fritzi aveva rilevato assieme alle sorelle la stazione di servizio del padre: una pompa di benzina gestita da sole ragazze, in pattini a rotelle. Un viaggio tra i decenni e le generazioni, dove la realtà si ridisegna pagina dopo pagina nelle forme più inaspettate, tra qualche lacrima e molti sorrisi.

Buona sera lettori! Come state? Io in formissima nei miei appena compiuti 37 anni! L'importante è esserne convinti no?
Richiamo la vostra attenzione su una lettura speciale, un libro così bello da farmi desiderare di non arrivare alla fine, quello di Fannie Flagg, un'autrice che ha il grande dono di scrivere storie originali che toccano anche i cuori più aridi. 
Buona lettura, vi lascio il mio modesto pensiero su Voli acrobatici e pattini a rotelle.

Point Clear, Alabama. Avete mai ricevuto una telefonata che vi ha cambiato la vita? No?
Questo è quello che è capitato alla nostra eroina Sookie Poole, che in un lunedì qualsiasi, ascolta una voce sconosciuta all'altro capo del telefono che le comunica che da oggi, la colonna sonora della sua vita non sarà più Sweet Home Alabama, perché lei non è quella che crede di essere.
Una bugia taciuta per troppo tempo che sconvolge la povera Sookie, mettendo a dura prova la già scarsa stima di sé.
Sookie è una donna dolce e comprensiva, una mamma e una moglie presente e premurosa, insicura e sensibile, ma soprattutto paziente...troppo paziente, perché sfido chiunque a sopportare Lenor, la sua boriosa madre, esagerata, egoista, che non perde occasione per mettere Sookie in situazioni improbabili con le sue manie di grandezza...colei che custodisce il segreto.
Sookie è disorientata, ha subito le stressanti pressioni psicologiche di Lenor per tutta la vita e per cosa? Per scoprire che le mente da sempre e che da sempre si è sentita inadeguata inutilmente.
Non vi dirò altro, vi lascio assaporare il gusto buono del mistero, voglio che anche voi come me vi facciate trasportare dalla forza narrativa di Fannie Flagg, dalla sua unicità nel creare atmosfere originali che in nessun' altra opera ho trovato.
La trama si sviluppa su due piani temporali differenti, i giorni nostri e gli anni quaranta, caratteristica che apprezzo tantissimo, stuzzica la curiosità del lettore rendendolo avido di quel mix intrigante che sono passato e presente.
Detto questo non vi resta che aprire il libro, indossare un paio di pattini a rotelle e intraprendere il viaggio meraviglioso che vi condurrà dall'Alabama al Wisconsin per approdare in California a bordo di un Boeing B17.
Cosa centrano i voli acrobatici e i pattini a rotelle? 
Dopo aver passeggiato per Point Clear e aver assaporato la realtà di Sookie, verrete catapultati a Pulaski, dove conoscerete la famiglia Jurdabralinski e la loro famosa stazione di servizio, la "Wink's Phillips Station 66".
Le donne Jurdabralinski capitanate da Fritzi, la maggiore delle sorelle, sono una forza della natura,
sui loro pattini a rotelle e sporche d'olio, riparano motori, cambiano gomme, fanno pieni, cucinano manicaretti da servire ai clienti e li attirano con la loro verve accattivante...e un giorno imparano a volare...
Dovete sapere che alla soglia degli anni quaranta impazzava la passione per il volo, quello acrobatico e quello che al suo passaggio lasciava scritte pubblicitarie nel cielo e da questo momento anche alle donne verrà data la possibilità di ottenere il brevetto di pilota.
Le sorelle Jurdabralinski non restano immuni a tale fascino, i voli acrobatici le portano ad "arruolarsi" nelle WASP, le donne pilota che durante la seconda guerra mondiale pilotavano gli aerei che sarebbero stati impiegati in battaglia, da una base all'altra degli States, permettendo così agli uomini di combattere sul campo.
Ho apprezzato come l'evento storico delle WASP sia stato magistralmente inserito nella narrazione, ha reso la trama avvincente oltre che vera; è il collante che tiene unita tutta la storia, ciò che rende Sookie orgogliosa e le concede un riscatto da sé stessa, la persona che non ha mai pienamente apprezzato; è anche grazie alla comprensione e all'appoggio del devoto marito Earl, che la nostra protagonista cercherà di fare chiarezza sulla questione, farà ricerche e parlerà con persone disposte ad aiutarla, fino ad accettare la nuova realtà che non è poi così male, anzi le darà nuova linfa vitale.
Tutto ciò conduce noi e Sookie alla verità: l'epilogo è esaltante e per nulla scontato, d'obbligo sono un sorriso appagato e l'esclamazione "Wow che storia ragazzi!!!".
Fannie Flagg è una talentuosa pittrice, dipinge a colori un mondo in bianco e nero, il suo stile è brioso, ironico e piacevole, la trama è ricchissima di particolari originali che il lettore non ha difficoltà a ricordare perché l'empatia che si crea è così decisa che ad ogni salto temporale un brivido attraversa la schiena, la lettura è emozionante e coinvolgente, scorre via veloce e a lettura ultimata non resta che un cuore colmo d'ammirazione, di stupore per l'attaccamento verso i personaggi e tanta, tantissima voglia di leggere tutte le storie nate dal  "magico pennello" di Fannie.
Nella mia libreria ho lo scaffale degli "Speciali" e Fannie Flagg finisce dritta dritta vicino alle autrici che hanno saputo farmi sussultare.
Consigliatissimo a tutti, non si può non amare.
E ora tocca a voi, sbizzarritevi con i commenti, a prestissimo la vostra,